Giovedì 14 aprile 2011, alle ore 16.30 presso la Sala del Maggior Consiglio del Comune di Volterra avrà luogo la 2° tavola rotonda intitolata "IL FUTURO DELLA FERROVIA CECINA - VOLTERRA,
Un patrimonio per il territorio da salvaguardare"
Il 14 aprile alle h16.30, presso la Sala del Maggior Consiglio, ci sarà la presentazione ufficiale dello studio su "Il futuro della ferrovia Cecina - Volterra, un patrimonio per il territorio da salvaguardare". Si tratta in sintesi dell'illustrazione dei risultati del progetto di recupero e rilancio della tratta ferroviaria relativi al Protocollo d'Intesa siglato il 29 marzo 2010 tra quattordici Comuni dell'area, la Comunità Montana, Cassa di Risparmio di Volterra e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.
All'appuntamento sarà presente il Presidente dell'Uncem Oreste Giurlani, sensibile ai problemi del trasporto pubblico nelle aree disagiate. Assieme al prof Stefano Maggi, autore del libro "Ferrovia Cecina - Volterra, il trasporto pubblico in un territorio isolato, saranno presenti l'ing. Lucani ed il dr De Marco, che hanno collaborato alla stesura.
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
Marco Buselli è Sindaco di Volterra.
Amministra la Città con la Lista Civica "Uniti per Volterra".
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Volterra: finanze, tarsu, progetto originario e impegni
"Il primo anno - commenta il sindaco Buselli - ci siamo trovati da pagare 1.300.000 € fatture pregresse, che hanno vanificato in gran parte gli sforzi legati all'alienazione di Palazzo Matteucci. Abbiamo iniziato col fare previsioni credibili, poi realizzate, sull'ingresso di oneri, a fronte di una previsione di introiti sovrastimata fino a ipotizzare ben 1.500.000 €.
Una stima saggia e l'alienazione in questione hanno permesso di mantenere l'equilibrio. Questo anno i tagli si abbattono sulle casse comunali. Aumentare la Tarsu è stato un atto di coraggio, che però è mancato negli anni passati, in cui non si è provveduto neanche ad adeguarsi all'Istat. Abbiamo comunque voluto salvaguardare sociale e istruzione, veri e propri cardini del sistema di welfare locale. Riteniamo strategica la tenuta di queste due aree fondamentali. Mantenendo invariati i fondi è come se in realtà avessimo investito di più in questo senso.
Dal punto di vista degli impegni di governo abbiamo voluto sottolineare le priorità in cui crediamo. Le
modificazioni intervenute con la creazione del gruppo denominato Progetto Originario hanno determinato, come ho già avuto modo di dire, un quadro nuovo e uno scenario diverso. Ma gli obiettivi programmatici di questa Amministrazione, che ha preso un impegno con gli elettori nel giugno 2009, non sono cambiati, almeno per noi. Abbiamo chiesto in un primo momento a Progetto Originario, ma l’appello è rivolto a tutti, nell’ottica della trasparenza e della condivisione delle priorità, di individuare un percorso comune per l’attuazione del programma di governo.
modificazioni intervenute con la creazione del gruppo denominato Progetto Originario hanno determinato, come ho già avuto modo di dire, un quadro nuovo e uno scenario diverso. Ma gli obiettivi programmatici di questa Amministrazione, che ha preso un impegno con gli elettori nel giugno 2009, non sono cambiati, almeno per noi. Abbiamo chiesto in un primo momento a Progetto Originario, ma l’appello è rivolto a tutti, nell’ottica della trasparenza e della condivisione delle priorità, di individuare un percorso comune per l’attuazione del programma di governo.
Questo percorso è dettato purtroppo dalle ristrettezze di bilancio. Soltanto i tagli ai trasferimenti ammontano a 386.000 €. Il patto di stabilità ci ingessa ulteriormente permettendoci di muoverci pochissimo. Addirittura apprendiamo che enti sovraordinati, come nel caso della provincia di pisa, comunicano in un incontro di partito, la revoca di importanti finanziamenti. Ma la nostra volontà di fare e
fare bene per Volterra non cambia, non si muove di un millimetro. Per questo, nel rispetto del mandato elettorale, abbiamo voluto e vogliamo oggi declinare in modo più articolato, alla luce dei cambiamenti
intercorsi e di quelli all’orizzonte, i cinque punti di programma individuati quali obiettivi fondanti del programma di governo.
fare bene per Volterra non cambia, non si muove di un millimetro. Per questo, nel rispetto del mandato elettorale, abbiamo voluto e vogliamo oggi declinare in modo più articolato, alla luce dei cambiamenti
intercorsi e di quelli all’orizzonte, i cinque punti di programma individuati quali obiettivi fondanti del programma di governo.
Il primo di questi, la zona industriale di Saline, sarà realizzato entro l'anno, almeno per quanto riguarda il primo lotto".
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
Volterra: tratta ferroviaria Saline di Volterra - Cecina
"La Regione farà le opportune verifiche ed approfondimenti sui disservizi segnalati" comunica la Segreteria dell'assessorato ai trasporti regionale.
"convocare un incontro con i sindaci dell'Alta Val di Cecina e proporre un progetto di rilancio di questa tratta ferroviaria". Parole convergenti con quelle del sindaco che chiede a sua volta all'assessore regionale Ceccobao "di varare un protocollo d'intesa che formalizzi l'impegno comune a non dismettere la linea ferroviaria in oggetto" e di "avviare sulla Cecina - Saline di Volterra una sorta di laboratorio di perimentazione per soluzioni innovative, con una rete locale di trasporto completamente integrata, replicabile in altre realtà della Toscana". Intanto si svolgerà a breve un convegno sul tema, dove avverrà la presentazione dello studio curato dal Prof. Maggi dell'Università di Siena, dal titolo "Ferrovia Cecina - Volterra. Il trasporto pubblico in un territorio isolato".
E' la tratta Saline di Volterra - Cecina a necessitare di verifiche e di un reale potenziamento, come hanno richiesto il sindaco di Volterra ed il Presidente Uncem Giurlani. "Abbiamo avuto sollecitazioni dalle amministrazioni locali - scrive Giurlani alla Regione - che sono giunte molte segnalazioni su disservizi nelle suddette tratte con treni soppressi e inadeguate sostituzioni con pullman e problematiche sulle coincidenze con inevitabili disagi alle utenze". Opportuno, sempre secondo Giurlani.
"convocare un incontro con i sindaci dell'Alta Val di Cecina e proporre un progetto di rilancio di questa tratta ferroviaria". Parole convergenti con quelle del sindaco che chiede a sua volta all'assessore regionale Ceccobao "di varare un protocollo d'intesa che formalizzi l'impegno comune a non dismettere la linea ferroviaria in oggetto" e di "avviare sulla Cecina - Saline di Volterra una sorta di laboratorio di perimentazione per soluzioni innovative, con una rete locale di trasporto completamente integrata, replicabile in altre realtà della Toscana". Intanto si svolgerà a breve un convegno sul tema, dove avverrà la presentazione dello studio curato dal Prof. Maggi dell'Università di Siena, dal titolo "Ferrovia Cecina - Volterra. Il trasporto pubblico in un territorio isolato".
"Un'occasione importante - conclude Buselli - per presentare i risultati finali dell'analisi avviata da un Protocollo firmato tra quattordici Comuni, la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, la Cassa di Risparmio di Volterra e la Comunità Montana". I Comuni di Volterra, Pomarance e Cecina, assieme a Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e Cassa di Risparmio di Volterra, hanno finanziato insieme lo studio per il rilancio della tratta, base su cui elaborare ogni progetto di recupero delle potenzialità della stessa.
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
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